Post

Malta - altare da Hagiar kim

Immagine
Malta - altare da Hagiar kim

Entrata del monumento Chambered Long Barrows a Uley - Gloucestershire

Immagine
Entrata del monumento Chambered Long Barrows a Uley - Gloucestershire

Cromlech a Drew-steignton Devon

Immagine
Cromlech a Drew-steignton Devon

allineamento di Kermario

Immagine
allineamento di Kermario

una ricostruzione di Stonehenge in una stampa della fine dell'ottocento

Immagine
una ricostruzione di Stonehenge in una stampa della fine dell'ottocento

In cammino verso Stonehenge

Immagine
In cammino verso Stonehenge

Paesaggio. Cocuzzoli d'archeologo

il sole 24 ore, 18/08/2002 Paesaggio. Cocuzzoli d'archeologo Matteo Metta Le pietre non parlano, almeno da sole. Ma se si trovano insieme possono dire tante cose. Talvolta troppe, se non si comprende il loro difficilissimo linguaggio e le si fa parlare a vanvera. Non c'è bisogno di ricorrere alla geometria dei megaliti di Stonehenge, per fare un esempio. Pensiamo solo agli amorfi accumuli artificiali di materiali lapidei dalle variabilissime dimensioni che si trovano dovunque. Comunque li si voglia chiamare: alla maniera araba, tell, alla turca, huyuk, persiana, tepe, normanna, motta, all'inglese, mound, alla romana o meglio alla paesana, specchie. Per gli archeologi, la visione di qualsiasi di questi cucuzzoli rimanda alla fortuna di Schliemann su Hissarlik. Per rimanere in Italia, o meglio nel Salento, sulle nostrane specchie si è detto di tutto, datandole dall'età del Bronzo all'altro ieri. Sarebbero insieme, tombe di guerrieri, resti di torri di avvistamento o d...