domenica 28 settembre 2008

Bryn Celli Ddu

Bryn Celli Ddu, Anglesey, Inghilterra

venerdì 26 settembre 2008

Sele Libiche


Stele libiche provenienti dai dintoni di Tunisi.

mercoledì 24 settembre 2008

STONEHENGE: ARCHEOLOGI, FORSE UNA LOURDES DEL NEOLITICO

STONEHENGE: ARCHEOLOGI, FORSE UNA LOURDES DEL NEOLITICO

(AGI) - Londra, 22 set. - Gli archeologi che stanno scavando nella piana di Salisbury hanno fissato al 2300 avanti Cristo la data di costruzione del complesso di Stonehenge. Gtazie alla datazione al radiocarbonio, e' stato possiible stabilire che i monoliti di pietra blu sono stati eretti 300 anni piu' tardi di quanto si ritenesse finora. Tim Darvill e Geoff Wainwright, direttori degli scavi, si dicono certi che il complesso fosse un luogo di cura (altri hanno sostenuto che si tratta di un santuario o di una sorta di calendario del solstizio). Un documentario della BBC che andra' in onda il 27 settembre precisa che stando all'analisi dei minerali le pietre del cerchio originario furono trasportate da un sito a 240 chilometri di distanza, nelle colline di Preseli (Galles meidionale), il che sta a significare che a quelle specifiche pietre veniva attribuito un potere straordinario. Secondo i due archeologi, Stonehenge era una sorta di "Lourdes del neolitico", verso la quale affluivano in pellegrinaggio malati e sofferenti che speravano in un miracolo. Lo confermerebbe il numero "abnorme" di tombe rivenute nei dintorni, riferibili ai molti che non erano riusciti a farcela; dal'analisi delle dentature circa la meta' dei corpi (che recano i segni delle malattie e delle ferite che avevano patito) appartenevano a persone non del luogo. "Stonehenge richiamava non solo i malati ma anche i guaritori che si proclamavano in grad di curarli - spiega il professor Darvill, della Bournemouth University. - Era una specie di pronto soccorso della preistoria". Per stabilire definitivamnte la datazione del complesso, Darvill e Wainwright hanno ottenuto dalla sovrintendenza il permesso di scavare un fazzoletto di terra di due metri e mezzo per tre e mezzo tra due circoli di pietra: hanno portato alla luce un centnao di reperti di materia organica dai quali sono stati estratti campioni datati con la tecnica del radocarbonio dall'Universita' di Oxford. La datazione e' stata fissata tra il 2400 e il 2200 avanti Cristo, ma entro i prossimi mesi dovrebbe essere possibile un responso piu' preciso. L'epoca e' molto vicina a quella della sepoltura del cosiddetto "Arciere di Amesbury", scoperta a tre miglia da Stonehenge. Dall'analisi dei reperti e' risultata essere la tomba di un uomo di alto rango, che aveva accesso alla lavorazione dei metalli e che era venuto fino a Salisbury alle Alpi. L'autopsia ha rivelato che era stato gravemente ferito al ginocchio e che aveva lesioni alla mandibola potenzialmente fatali: forse era venuto al santuario per curarsi. (AGI)

Gb; Archeologi definiscono data di nascita di Stonehenge

Gb; Archeologi definiscono data di nascita di Stonehenge

Roma, 22 set. (Apcom) - Era una sorta di Lourdes dove i malati andavano in pellegrinaggio nella speranza di venire guariti grazie ai poteri occulti del luogo. Lo hanno stabilito alcuni archeologi inglesi i quali al termine di lunghi studi hanno concluso che Stonehenge, il monumento preistorico vicino ad Amesbury nello Wiltshire, nel sud ovest dell'Inghilterra, risale al 2300 a.C, 300 anni dopo dunque quanto si credeva. Lo scrive oggi l'edizione online del The Daily Telegraph.

Gli enormi sassi, conosciuti come megaliti, che compongono il complesso circolare che si trova a circa 13 chilometri da Salisbury, sarebbero stati trasportati dal Galles del Sud, in particolare dalle colline Preseli distanti circa 150 miglia, oltre 240 chilometri: un'impresa eroica.

Secondo i responsabili del progetto, Timothy Darvill e Geoffrey Wainwright, il ritrovamento nei pressi del monumento di alcuni resti umani testimoniano come nell'area vi abbiano transitato persone affette da gravi malattie: una scoperta che avvalora la tesi secondo cui Stonehenge era considerato un luogo di guarigione.

Lo studio, che verrà presentato in una lezione nella Società di antiquari di Londra, avrebbe inoltre permesso di trovare resti organici nell'area risalenti addirittura al 7.200 a.C.

Il sito, parte del patrimonio dell'umanità dell'Unesco, sarebbe secondo alcuni studiosi un antico osservatorio astronomico; è anche un'importante meta di pellegrinaggio per i seguaci di varie religioni neopagane come il Celtismo e la Wicca.