mercoledì 24 settembre 2008

STONEHENGE: ARCHEOLOGI, FORSE UNA LOURDES DEL NEOLITICO

STONEHENGE: ARCHEOLOGI, FORSE UNA LOURDES DEL NEOLITICO

(AGI) - Londra, 22 set. - Gli archeologi che stanno scavando nella piana di Salisbury hanno fissato al 2300 avanti Cristo la data di costruzione del complesso di Stonehenge. Gtazie alla datazione al radiocarbonio, e' stato possiible stabilire che i monoliti di pietra blu sono stati eretti 300 anni piu' tardi di quanto si ritenesse finora. Tim Darvill e Geoff Wainwright, direttori degli scavi, si dicono certi che il complesso fosse un luogo di cura (altri hanno sostenuto che si tratta di un santuario o di una sorta di calendario del solstizio). Un documentario della BBC che andra' in onda il 27 settembre precisa che stando all'analisi dei minerali le pietre del cerchio originario furono trasportate da un sito a 240 chilometri di distanza, nelle colline di Preseli (Galles meidionale), il che sta a significare che a quelle specifiche pietre veniva attribuito un potere straordinario. Secondo i due archeologi, Stonehenge era una sorta di "Lourdes del neolitico", verso la quale affluivano in pellegrinaggio malati e sofferenti che speravano in un miracolo. Lo confermerebbe il numero "abnorme" di tombe rivenute nei dintorni, riferibili ai molti che non erano riusciti a farcela; dal'analisi delle dentature circa la meta' dei corpi (che recano i segni delle malattie e delle ferite che avevano patito) appartenevano a persone non del luogo. "Stonehenge richiamava non solo i malati ma anche i guaritori che si proclamavano in grad di curarli - spiega il professor Darvill, della Bournemouth University. - Era una specie di pronto soccorso della preistoria". Per stabilire definitivamnte la datazione del complesso, Darvill e Wainwright hanno ottenuto dalla sovrintendenza il permesso di scavare un fazzoletto di terra di due metri e mezzo per tre e mezzo tra due circoli di pietra: hanno portato alla luce un centnao di reperti di materia organica dai quali sono stati estratti campioni datati con la tecnica del radocarbonio dall'Universita' di Oxford. La datazione e' stata fissata tra il 2400 e il 2200 avanti Cristo, ma entro i prossimi mesi dovrebbe essere possibile un responso piu' preciso. L'epoca e' molto vicina a quella della sepoltura del cosiddetto "Arciere di Amesbury", scoperta a tre miglia da Stonehenge. Dall'analisi dei reperti e' risultata essere la tomba di un uomo di alto rango, che aveva accesso alla lavorazione dei metalli e che era venuto fino a Salisbury alle Alpi. L'autopsia ha rivelato che era stato gravemente ferito al ginocchio e che aveva lesioni alla mandibola potenzialmente fatali: forse era venuto al santuario per curarsi. (AGI)

Nessun commento: