giovedì 16 dicembre 2010

Collina Sepolcrale - Cairn di Dowth - Irlanda

                                      Collina Sepolcrale - Cairn di Dowth - Irlanda

venerdì 10 dicembre 2010

Vista parziale del complesso megalitico di Carnac

                                              Vista parziale del complesso megalitico di Carnac

venerdì 26 novembre 2010

Cerchio megalitico di Slieve-na-Greidle

                                                 Cerchio megalitico di Slieve-na-Greidle

sabato 20 novembre 2010

Mappa del 1832 dei megaliti di Ardeven e di Carnac

                                           Mappa del 1832 dei megaliti di Ardeven e di Carnac

martedì 16 novembre 2010

ingresso Camera sepolcrale a Newgrange - Irlanda

                                 ingresso Camera sepolcrale a Newgrange - Irlanda

martedì 2 novembre 2010

Pillar Stone a Tara - Irlanda

                                                           Pillar Stone a Tara - Irlanda

sabato 30 ottobre 2010

Mount Venus Cromlech - Irlanda

                                               Mount Venus Cromlech - Irlanda

martedì 26 ottobre 2010

Cromlech di Glen - Irlanda

                                                         Cromlech di Glen - Irlanda

sabato 23 ottobre 2010

Ingresso camera sepolcrale a Dowth - Irlanda

                                               Ingresso camera sepolcrale a Dowth - Irlanda

mercoledì 20 ottobre 2010

Kilternan Cromlech - Irlanda

                                                           Kilternan Cromlech - Irlanda

lunedì 18 ottobre 2010

Cromlech di Shanganagh - Irlanda

                                       Cromlech di Shanganagh - Irlanda

sabato 16 ottobre 2010

Tomba di Phoenix Park - Irlanda

                                                         Tomba di Phoenix Park - Irlanda

mercoledì 15 settembre 2010

Mura megalitiche, è polemica per la mancata valorizzazione

Mura megalitiche, è polemica per la mancata valorizzazione
IL TEMPO 13/09/2010

Tiene ancora banco la vicenda dei quattrocentomila euro stanziati e poi andati persi

Alatri Il ricercatore Ornello Tofani mette sotto accusa l'intera classe politica

Andrea tagliaferri

Una città che non riesce a investire sulle proprie bellezze architettoniche e archeologiche e, quando finalmente può, si permette di farsi scappare finanziamenti di solito impensabili, necessita di una profonda riflessione a tutti i livelli, politico, amministrativo e tra l'elettorato. In relazione ai 400 mila euro per la sistemazione dell'area dell'Acropoli e per la valorizzazione delle Mura Megalitiche, già stanziati per la città e persi senza una vera motivazione dal Comune, interviene anche il ricercatore Ornello Tofani, che vede vanificati gli sforzi dall'operato di chi amministra la macchina comunale, spingendosi a chiederne le dimissioni. Questo, almeno, il suo giudizio: «A tutti i Consiglieri Comunali della Città di Alatri. Sono Ornello Tofani editore e da due anni ricercatore sulle origini di Alatri, testimone ereditato dall'indimenticabile Don Giuseppe Capone. Tutti conoscete l'impegno da me profuso in questi Studi, tanto che mi sono arrivate parole di plauso da tutt'Italia, con riviste e trasmissioni Rai e Sky che si sono interessate ad Alatri tramite me, ben inteso senza nessun aiuto economico da parte dell'Amministrazione Comunale di Alatri in quanto la stessa non dispone di risorse. Credo di interpretare la volontà della stragrande maggioranza dei cittadini di Alatri, nel non accettare che ci si permetta, per negligenza di uno e il non controllo di altri di perdere 400.000,00 euro, già stanziati per il restauro parziale della nostra amata Acropoli (ma stiamo scherzando!?) chi lavora nell'ombra per il Buon Nome di Alatri, con sacrifici anche economici, vedi le innumerevoli associazioni culturali che vanno avanti autotassandosi, non può accettarlo. Pertanto un'amministrazione che funziona così non serve a nessuno, tanto meno a quelli che all'interno di essa si prodigano, incassando di ritorno solo brutte figure. Chiedo ai consiglieri comunali di buon senso di mettere fine a questa farsa: si convochi urgentemente un consiglio comunale e in quella sede il sindaco e l'intera giunta rassegnino le dimissioni per evitare un altro anno di agonia e di scendere ancora più in basso (se si può)».

sabato 31 luglio 2010

Stonehenge ecco il gemello fatto di legno

Stonehenge ecco il gemello fatto di legno
CINZIA DAL MASO
VENERDÌ, 23 LUGLIO 2010 LA REPUBBLICA - Cronaca

Trovato dagli archeologi a poca distanza dal complesso megalitico Un evento eccezionale cambierà la storia di quell´area sacra

È stato trovato dagli archeologi a poca distanza dal sito megalitico "Una scoperta che cambierà la storia"

Stonehenge non era solo. C´era un altro circolo nella piana di Salisbury, a soli 900 metri di distanza dal monumento preistorico più famoso al mondo. Fatto di pali di legno e non di pietra, ma grande quasi quanto il "gemello" e costruito anch´esso verso la metà del terzo millennio a.C. «Una scoperta eccezionale che cambierà completamente il nostro modo di guardare il paesaggio di Stonehenge», ha dichiarato l´archeologo Vince Gaffney dell´Università di Birmingham nel dare l´annuncio. «La maggiore scoperta della preistoria britannica degli ultimi cinquant´anni», si è subito detto.
L´estate scorsa era venuto alla luce un nuovo circolo di pietre al termine della cosiddetta Avenue, la "via processionale" che da Stonehenge conduceva al fiume Avon. Ma è piuttosto piccolo (10 metri di diametro, mentre Stonehenge ne misura 30 e il nuovo circolo scoperto 25) e a quasi tre chilometri da Stonehenge, perciò difficilmente visibile da esso.
Finora quindi la nostra idea romantica del grande monumento solitario nella pianura era ancora salva. E tutte le teorie sulla sua funzione - c´è chi pensa che fosse un tempio per il culto dei defunti e chi per culti di fertilità, chi un luogo di guarigione e chi un osservatorio astronomico - consideravano indiscussa la sua eccezionalità.
Ora invece dovremo guardare Stonehenge in una luce diversa. Immaginare un vero e proprio "paesaggio sacro" molto complesso, che comprendeva almeno un altro grande santuario ugualmente orientato verso i solstizi d´estate e d´inverno (il fossato circolare che delimita il nuovo cerchio di pali di legno - posti entro fosse del diametro di un metro - è infatti interrotto da due ingressi a nord-est e sud-ovest). E forse altre strutture. Gli archeologi che, diretti da Gaffney, lavorano allo Stonehenge Hidden Landscape Project, ne sono convinti. Oltre al Visual and Spatial Technology Centre dell´Università di Birmingham, anche il Ludwig Boltzmann Institute di Vienna e l´Università di Bradford sono coinvolti nel progetto che, in tre anni, intende usare le tecnologie più avanzate nel campo della geofisica per indagare 14 chilometri quadrati di terreno attorno a Stonehenge.
Nessuno scavo, dunque, ma solo prospezioni con radar e magnetometri sofisticatissimi capaci di individuare ogni traccia antica sommersa. Il nuovo circolo scoperto è il sorprendente risultato delle prime due settimane di lavoro. «Ed è solo l´inizio. Stonehenge non era affatto solo. Abbiamo un enorme paesaggio virtuale tutto da esplorare», osserva Gaffney. «A tutt´oggi il 90% del territorio di Stonehenge non è mai stato indagato».
Lo Stonehenge Hidden Landscape Project terminerà con una ricostruzione in 3D del paesaggio "invisibile" della piana. Sicuramente ci riserverà non poche sorprese.

martedì 8 giugno 2010

Dolmen a Rujm-el-melfuf - Vicino ad Amman

Dolmen a Rujm-el-melfuf - Vicino ad Amman

venerdì 28 maggio 2010

Stonehenge prima della ricostruzione

Stonehenge prima della ricostruzione

lunedì 24 maggio 2010

venerdì 21 maggio 2010

martedì 18 maggio 2010

mercoledì 12 maggio 2010

Monumento megalito a Glen Aldyn - Isola di Man

Monumento megalito a Glen Aldyn - Isola di Man

sabato 8 maggio 2010

lunedì 12 aprile 2010

domenica 7 febbraio 2010

domenica 24 gennaio 2010